foto 1 - Luciana vista da SandraLuciana Zanchini

arte, fotografia, storia, filosofia, spiritualità, politica…in una parola Firenze.

Sono nata nel 1952, ho lavorato come infermiera dal 1970 al 2008, quando mi sono ritirata ritirata.

Nel 1978 entrai casualmente nella bottega di restauro di alto antiquariato Benedetti e Mattioli, posta in via dei Fossi a Firenze  e lì incontrai Roberto, che poi diventerà mio marito, ma vidi anche per la prima volte come nasce un’opera d’arte e anche come la si restaura e  di quanta fatica e sapienza siano necessarie per conseguire il livello artistico che tutto il pianeta ammira.
Roberto è scomparso prematuramente nel 2004.

Da pensionata ho scelto di dedicarsi alla mia città, Firenze, seguendo un percorso di studio storico-artistico-spirituale e frequentando conferenze attinenti allo scopo e per esaminare la città anche dal punto di vista fotografico, ha partecipato a un corso presso APAB e ad altri corsi di post-produzione.

Le conferenze erano tenute dall’università dell’età libera, dall’opera del Duomo, dall’associazione Per Boboli, dalla Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa durante le “passeggiate fiorentine” con la guida di Paolo Nardi compiendo numerose riprese  fotografiche, con l’intento di dedicare una mostra a Paolo Nardi, tenuta nel settembre 2012. Inoltre Luciana partecipa alle meditazioni spirituali attraverso l’Arte, tenute nei quattro lunedì precedenti la Pasqua e il Natale, da monsignor Timothy Verdon, canonico della città metropolitana Fiorentina, direttore dell’ ufficio Arte Sacra e dei Beni Culturali Ecclesiastici dell’arcidiocesi di Firenze e del Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore; grazie ad esse ho imparato a cogliere il significato insito negli edifici di culto e nel messaggio cristiano che contribuisce a diffondere come volontaria dell’associazione “Ars & Fides” nella insigne basilica di San Lorenzo.